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La corsa dei somari

06 CheccoSaviniLa corsa dei somari viene disputata nel pomeriggio del Primo maggio fin dalla prima edizione della Sagra, nel lontano 1959. Per i primi due anni si corse “a pelo” del somaro, poi venne introdotto il biroccino, a volte anche realizzato artigianalmente con sedie impagliate prese direttamente dalla cucina di casa. Artefice e promotore di questa singolare corsa di quadrupedi, nonché protagonista assoluto e plurivincitore fu Francesco Checco Savini, a cui si è scelto di intitolare il Trofeo per il vincitore a partire dal 1994.

L'organizzazione della corsa ha sempre voluto sottolineare quanto gli animali siano sottoposti alla massima tutela, prima, durante e dopo la gara: ai somari infatti non viene somministrata alcun tipo di sollecitazione meccanica o chimica, il terreno di gara è privo di asperità e pericoli e la presenza di un medico veterinario è garantita durante tutta la durata della manifestazione. per questo ogni anno gli organizzatori redigono e divulgano la relazione tecnica a tutela degli animali.

Impossibile poter elencare tutti i vincitori o i partecipanti della corsa dei somari o della corsa dei pony dalle origini ad oggi, in quanto nelle prime edizioni non si teneva un vero e proprio albo d’oro. Ciò che di sicuro rimane è l’affetto che Pieve Cesato nutre per questa gara, che è ancora il clou della Sagra della Campagna, amata e seguita da molte persone di tutte le età che vengono appositamente alla festa per vedere questa inconsueta attrazione.